il progetto
Come incrementare il numero delle donazioni di sangue, come andare incontro ai giovani,
come studiare nuove proposte per avvicinare alle donazioni di sangue: si configura
il concetto di proporre uno concetto di spazio per le donazioni diverso dal consueto
contesto ospedaliero.
L'IDEA
Il Centro Trasfusionale ha cercato di immaginarsi come un Reparto Ospedaliero Mobile
che si porta là dove esistono nuclei di nuovi donatori per poter accogliere
la loro donazione. Gli elementi di novità del progetto dovevano essere rappresentati
da:
Il modello organizzativo. L'Ospedale si muove verso il territorio, garantendo
ai donatori le stesse procedure, il medesimo personale, la stessa qualità
del Centro Trasfusionale ospedaliero
La tecnologia. Il Centro Mobile deve essere collegato in tempo reale all'Ospedale
per accedere alle stesse informazioni che utilizza il medico del Centro Trasfusionale,
per garantire la massima sicurezza per il donatore ed il ricevente. Il Centro Mobile
deve essere predisposto per le tecnologie per la donazione automatizzata che si
stanno rendendo disponibili
Il Design. L'ambiente, l'atmosfera della donazione deve essere piacevole,
accattivante, qualcosa di speciale per un gesto di immenso valore sociale
L'INIZIATIVA
L'idea diventa un'iniziativa. AbiZero, l'Associazione dei Donatori di Sangue del
San Raffaele costituisce un Comitato di lavoro, che accoglie importanti adesioni,
sia di tipo tecnico che finanziario. Obiettivo è arrivare alla realizzazione
di un nuovo concetto di Unità Mobile e sostenerne l'avvio operativo.
Il Comitato per il Baobab
Mons. Charles G. Vella (ufficio Relazioni Sociali H. S. Raffaele)
Enzo Gherarducci (Grossi & Speier)
Fabio Tansini (Gruppo Ermolli)
Dino Dellù (Consulente)
Alberto Pogetta (Consulente)
Learco Sandi (Pharma Service)
Giovanni Cevenini ((Rotary International - Distretto 1040)
Dino Abbrescia ((Rotary International - Distretto 1040)
Don. Antonio Tarzia (Dir. Il giornalino)
Emidio Colombo (Arti Grafiche Colombo)
Stefano Tovini (ABiZero H. S. Raffaele)
Fausto Maroni (ABiZero H. S. Raffaele)
Lucio Bergamaschi (Below)
Gianna Zoppei (Presidente ABiZero)
Silvano Rossini (Servizio Medicina Trasfusionale H San Raffaele)
IL PROGETTO
L'idea ha preso forma nel prezioso incontro con giovani progettisti (Beppe Riboli,
Jayme Hayon, Marco Morosini, Marco Livi) che hanno accolta la sfida su di un tema
così “strano” come la donazione di sangue.
Nasce cosi il progetto Baobab. Il nome contiene le lettere dei gruppi sanguigni
B-A-O-B-AB. Il Baobab è un grande albero situato al centro del villaggio
e rappresenta l'energia, l'unità del villaggio.
In collaborazione con AVIS Milano, si sviluppa un modello collaborativo fra associazionismo
e struttura sanitaria: l'associazione si occupa della rete nel territorio, l'ospedale
degli aspetti sanitari della donazione, dalla visita al controllo degli esami.
Hanno collaborato allo sviluppo del progetto
Roberto Capra ( Uff. Prevenzione e Sicurezza, H. S. Raffaele)
Gianluigi Ferri (Wireless)
Roberto Bossi (Sistemi Informativi H. S. Raffaele)
Franco Porzio (Sistemi Informativi H. S. Raffaele)
Gianfranco Bazzigaluppi (Fondazione IBM Italia)
Carlo Bassi (IDIS Group)
Daniela Cattelan (Presidenza H. S. Raffaele)
Mario Valsecchi (Direttore Amministrativo H. S. Raffaele)
Alessandro Longo (Direzione Pianificazione e Controllo H. S. Raffaele)
Alessandro Cremaschi (Ufficio Legale H. S. Raffaele)
Bruno Belloni (Economato H. S. Raffaele)
Daniele Treossi (Engineering Development & Marketing)
Sergio Casartelli (Presidente Avis Milano)